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18 ottobre 2016 2 18 /10 /ottobre /2016 10:31

 

Se c'è un argomento fantascientifico che riesce ad affascinare tutti, lettori di genere e non (ma anche non lettori), quello è sicuramente il viaggio nel tempo. Come sarebbe tornare indietro di qualche anno? E andare a vedere la preistoria? Il futuro, invece, come sarà?

 

Per tutti quelli che in qualche modo vogliono letterariamente approfondire il tema, Einaudi ha ben pensato di raccogliere undici storie dedicate ai viaggi temporali, e scritti da grandi autori, in un unico volumetto.

 

Viaggi nel tempo può essere un bel regalo per gli appassionati di fantascienza, ma anche un modo piacevole per scoprire autori famosi ma magari mai affrontati. Soprattutto, però, e ancora una volta, la narrativa di genere si dimostra una scusa per raccontare qualcosa di noi. Noi umani del presente che vogliamo fuggire dalla nostra epoca senza davvero conoscere il nostro passato. Noi umani che commettiamo errori, a volte troppi. Noi umani che non sappiamo apprezzare questo momento, quello che abbiamo, quello che possiamo avere...

 

Bradbury, Wells, Dick e molti altri ci accompagnano nel passato e nel futuro per farci conoscere il presente, perché per quanto possiamo sognare, non possiamo di certo scappare dalle nostre vite, quindi perché non affrontarle consapevolmente?

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Published by Libreria Liberalibro - in fantascienza
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31 agosto 2015 1 31 /08 /agosto /2015 11:14

Siamo abituati, probabilmente anche a causa della cinematografia, a pensare alla fantascienza come a un genere che dona al lettore grandi quantità. C'è lo spazio che è enorme, la navicella gigante, vasti mondi da esplorare e popolazioni da scoprire. C'è la vastità, insomma. Non che questo non dia spazio a storie più contenute, ma di sicuro molta narrazione viene dedicata alla grandezza dello scenario.
Michel Faber, invece, ci ha da poco regalato una storia fantascientifica di 600 pagine che risulta però essere molto intima, molto intimistica.

 

Era il 2002, forse lo ricorderete, quando venne pubblicato Il petalo cremisi e il bianco, un romanzone 'vittoriano' con protagonista la prostituta Sugar, che ha regalato a Faber la fama. Quel romanzo lo portò alla ribalta e con gli anni l'autore ha saputo regalarci sempre storie molto diverse tra loro, in grado di ammaliare, ma anche destabilizzare, il lettore, che non sapeva mai cosa aspettarsi.
E anche questa volta non si risparmia.

 

La fantascienza, è vero, l'aveva già toccata con Sotto la pelle (divenuto poi un film di Janathan Glazer, con Scarlett Johansson), ma in quel caso la storia era cruda e a tratti crudele.
Con Il libro delle cose nuove e strane, invece, Faber racconta una storia tra un marito e una moglie, la cui distanza spaziale diventa una metafora per raccontare le difficoltà di una coppia e l'allontanamento che nella vita può avvenire per mille cause diverse.
Protagonista è infatti Peter, un religioso che viene incaricato di andare a evangelizzare gli abitanti indigeni del pianeta Oasi e che si ritrova così a doversi separare dalla moglie per un lungo periodo, proprio mentre sulla Terra una serie di eventi catastrofici renderà la vita piuttosto difficile.

 

È da sottolineare il fatto che, proprio durante la stesura del libro, alla moglie di Faber era stato diagnosticato un cancro terminale che l'ha condotta alla morte nel luglio 2014. E sebbene sembri quasi 'crudele' ricordare questo fatto, risulta impossibile non notare come Il libro delle cose nuove e strane racconti proprio di questo, ossia di un amore tra due persone, che hanno vissuto le loro tensioni, i loro momenti alti e bassi, ma che si amano profondamente e che non vorrebbero dividersi mai... solo che non tutto dipende da noi.

 

È anche un romanzo sulla fede. Sulla fede di un religioso che sente Dio in ogni suo gesto, ma anche la fede di una moglie che potrebbe vacillare, e poi la fede degli alieni, che sembra più un bisogno di storie e rassicurazioni.

 

Il libro delle cose nuove e strane è insomma un romanzo dove l'autore mette a nudo i suoi sentimenti per alcuni temi che l'hanno toccato molto da vicino. Un romanzo che dedica poco spazio all'esplorazione, ma grande respiro ai sentimenti. È una storia sui dubbi e sulle preoccupazioni. Un racconto triste, anche, ma che saprà toccare ogni lettore in un modo diverso.

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Published by Libreria Liberalibro - in Narrativa contemporanea fantascienza
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