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9 marzo 2014 7 09 /03 /marzo /2014 22:06

Forse abbiamo dimenticato che la natura è una grande maestra! Un tempo non era così: si osservava il cielo, si ascoltava il vento, le semine venivano fatte scrutando la luna… La natura era “madre”, a volte crudele, ma madre presente e in qualche modo influenzava le scelte degli uomini. Oggi la natura è stata presa e messa da parte. Usata solo per essere sfruttata. Non insegna più nulla soprattutto perché nessuno si mette in ascolto.

Quotidianamente organizziamo la nostra vita senza più tener conto dei ritmi naturali che ci governano. Non li riconosciamo e orientiamo le nostre scelte altrove, soddisfacendo ad ogni costo i nostri bisogni personali. A volte senza porci dei limiti.

La natura per prima ci insegna i limiti! L’alternarsi del giorno e della notte, con la loro ciclicità, ci parla di limiti: di luce, di buio. Di luce per avvolgerci di energia da consumare nelle molteplici attività. Di buio per lasciarci cullare dall’oscurità della notte e lasciarci andare al sonno. Giorno per vivere, notte per dormire.

Oggi questo limite è stato frantumato e la vita si consuma nel manto nero delle ore notturne, mentre le albe magnifiche e le mattinate che chiamano al risveglio del corpo e della mente sono state affidate al sonno, soprattutto nei giorni festivi, liberi dal vincolo lavorativo.

Così cambiano le abitudini, così si impostano ritmi nuovi, diversi.

Ritmi che in qualche modo coinvolgono anche i bambini, perché i piccoli, mai come ora, seguono i grandi e si adattano al loro stile di vita. Il sonno notturno, che è una miniera così preziosa di ricarica per grandi e piccini, viene disturbato dall’abitudine sempre più condivisa di gestire la sera fino a tardi, riempiendola delle attività più svariate. Così anche la notte per i bambini diventa il luogo dell’incontro, dell’attività e il sonno reclama la sua oasi di pace che tarda a venire, incurante dei ritmi naturali che il nostro corpo desidera seguire.

Il sonno è un dono per tutti, soprattutto per un bambino. Il sonno è benzina per la mente, è energia per il corpo, è oro per l’attenzione. Un bimbo che dorme con regolarità è più disteso, disponibile verso le attività che gli vengono proposte, ha tempi di attenzione più lunghi, più energia. Uno scolaro che va a scuola “carico” grazie a una lunga e buona notte di riposo è aperto all’apprendimento e più predisposto a sostenere l’impegno richiesto perchè esso si realizzi. Il sonno è prezioso!

È così importante che va tutelato, protetto. Non stravolto nelle abitudini, ma assecondato dai rituali che lo trattengano, lo facciano “abitare” nelle nostre case con il riguardo dovuto.

Esistono buone abitudini date ai bambini che facilitano il loro riposo. Andare a dormire alla stessa ora in un ambiente sereno è una buona abitudine. Leggere una storia al piccolo prima che si addormenti non solo è una ottima abitudine, ma si trasforma anche in un’occasione per stare con il figlio donandogli un tempo prezioso investito in un’attività che lo ammalierà e lo accompagnerà a chiudere gli occhi immerso nella meravigliosa e avvolgente fantasia dei racconti.

La lettura di una storia diventa una specie di Caronte che traghetta i piccoli nel mondo dei sogni!

Tutto si fa armonia in una casa dove un genitore trova il tempo per stare con suo figlio, calda presenza che legge. Dove il ritmo “giorno – notte” viene rispettato,dove esiste un orario per fare la nanna, mentre il sole si riposa e la luna, sentinella silenziosa, veglia il sonno schiacciando l’occhio alle stelle.

Allora mi piacerebbe immaginare giovani genitori che sanno anche aggregarsi con intrattenimenti casalinghi che prevedano “l’accompagnamento” dei figli al sonno in orari a loro adeguati.

Mi immagino adulti che si alternano nel racconto di storie, mentre altri si intrattengono in stanze diverse per godere il “tempo” dei grandi. Un po’ come viene chiesto di fare con l’alcool quando si deve guidare.

Mi piace pensare a soluzioni che diversifichino la vita notturna dei figli da quella dei genitori, per garantire al minore un sonno sereno, cullato dal ritmo giorno-notte, in sintonia col respiro della natura.

È utopia? Ho questo sogno: vedere rispettato il diritto al riposo di un minore, in armonia con il creato.

Buona qualità di vita con i vostri figli.

Mariella Lunardi

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Published by Libreria Liberalibro - in La rubrica di Mariella Lunardi
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